L’eredità di Luciano Pavarotti a Modena

Modena è la città natale di uno dei più famosi tenori del mondo, Luciano Pavarotti.  Con la sua città e la sua terra Pavarotti – anche quando divenne una celebrità internazionale – mantenne sempre un forte legame, le cui tracce sono tuttora visibili e visitabili. Nato a Modena il 12 Ottobre 1935, qui il tenore ha vissuto le tappe fondamentali del suo percorso umano e professionale. La città è densa di ricordi che parlano di lui: una visita potrà cominciare dalla sua casa natale, recentemente divenuta un museo, www.casamuseolucianopavarotti.it. Tanti sono i cimeli da ammirare, compresi abiti di scena, foto e video. Da vedere anche l’ippodromo, fatto costruire dal Maestro, appassionato di cavalli e gare.

Proprio per completare l’ospitalità del suo circolo ippico, nel 1991, Pavarotti collaborò all’apertura di Europa 92,  il ristorante di Montale che parla della sua genuina passione per la buona cucina e per i sapori di una tradizione culinaria, quella di Modena, unica al mondo.

In città, a breve distanza da Piazza Grande, si potranno inoltre vedere il liceo C. Sigonio, dove il giovane Luciano frequentò l’istituto magistrale e gli ampi spazi del Parco Novi Sad dove per anni l’evento da lui creato, il “Pavarotti & friends“, ha visto folle di appassionati accorrere per ascoltarlo cantare assieme ai più grandi nomi del mondo musicale contemporaneo.

Infine, a conclusione di questo percorso ci si recherà prima presso il Duomo di Modena, dove si svolse la cerimonia funebre e quindi al cimitero di Montale, a pochi chilometri dalla città, dove il visitatore, l’amico, l’appassionato ha ancora una possibilità di ricordarlo e di omaggiarlo come si conviene ai grandi.

Duomo di Modena

Ad un mese dalla sua scomparsa, avvenuta nel 2007, Modena lo ha ricordato intitolandogli il Teatro Comunale , splendido edificio ottocentesco. Nel solco tracciato da Pavarotti , è sorto il CUBEC, la Scuola per la formazione dei giovani cantanti lirici e dei pianisti collaboratori per il teatro d’opera. La scuola è visitabile, durante l’anno scolastico, su appuntamento.

 

Ricordiamo da ultimo due appuntamenti: ogni 6 settembre Modena ricorda il suo celebre figlio con un’iniziativa speciale, “Pavarotti nel cuore”, concerto-evento che si tiene nel centro storico e per tutto l’anno è disponibile il tour guidato “Discover Ferrari and Pavarotti Land”.

I siti UNESCO del Circuito Città d’Arte della Pianura Padana

Le città d’arte del Circuito sono ricche di musei, attrazioni, cimeli storici ma sono anche la meta ideale per ammirare alcuni dei patrimoni dell’umanità riconosciuti da UNESCO. Che siano luoghi fisici o eredità immateriali, i siti UNESCO delle città d’arte accontentano tutti i tipi di turisti, anche quelli gourmet!

L’attributo di “patrimonio dell’Umanità” viene riconosciuto da UNESCO secondo rigidi criteri. Si definisce patrimonio culturale “un monumento, un gruppo di edifici o un sito di valore storico, estetico, archeologico, scientifico, etnologico o antropologico”. Oltre all’identificazione, gli altri obiettivi che Unesco si propone sono la protezione, la tutela e la trasmissione alle generazioni future.

Considerando il Circuito delle città d’arte della pianura padana, per anzianità si comincia il tour da Modena, insignita del prestigioso titolo nel 1997. Il riconoscimento comprende il complesso formato da Duomo, Torre Civica e Piazza Grande. Il Duomo è un capolavoro del Romanico, inserito nel percorso Transromanica, un itinerario che attraversa tutta l’Europa. Fondato nel 1099 e dedicato a Santa Maria Assunta, custodisce le reliquie di San Geminiano, qui trasferite da altra chiesa.  La Torre Civica, detta Ghirlandina, è alta 88 metri. Lanfranco e Wiligelmo, già all’opera per la costruzione del Duomo, si occuparono dei sei ordini inferiori mentre la seconda parte della torre, quella che arriva alla cuspide, fu opera successiva, dei maestri Campionesi. In piazza Grande, in una nicchia del Palazzo Comunale si trova la statuetta de La Bonissima, figura femminile considerata un simbolo dell’onestà nel commercio oppure della generosità in tempo di carestie, a seconda delle leggende.

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Brescia segue nel 2011 con il titolo “I Longobardi in Italia. Luoghi di Potere”. La definizione raccoglie diversi siti italiani: per Brescia sono stati presi in considerazione l’area monumentale e il complesso monastico San Salvatore – Santa Giulia. Qui si potranno ammirare alcuni capolavori dell’architettura religiosa e gioielli dal valore inestimabile, quali la Croce di Desiderio, ricca di pietre preziose, cammei e vetri colorati, conservata presso la Chiesa di Santa Maria in Solario.

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Per UNESCO il patrimonio immateriale è definito come l’insieme de “le prassi, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, il know-how come pure gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati agli stessi – che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui riconoscono in quanto parte del loro patrimonio culturale (articolo 2)”. Cremona ha ottenuto questo riconoscimento per la sua tradizione liutaria nel 2012. E’ un percorso che comincia nel 2007, con il coinvolgimento di tutta la città  –  istituzioni, botteghe, scuole –  e arriva nel 2011 alla presentazione della candidatura. Tre famiglie si sono succedute nella storia di Cremona ovunque se ne ricorda il prezioso lavoro: gli Amati, i Guarneri e infine Antonio Stradivari e i suoi figli hanno fondato e tramandato un sapere unico al mondo.

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Anche Parma ha ottenuto di recente un riconoscimento UNESCO, legato alla sua storica vocazione alimentare e culinaria: è infatti “Città creativa della gastronomia”, titolo attualmente posseduto solo da 116 città in tutto il pianeta. Conoscenze provenienti da territorio, istituzioni, imprese private, scuole e tanti altri attori, si uniscono per promuovere le proprie buone pratiche. Si cerca di fondere cultura e creatività per ottenere uno sviluppo sostenibile, rispettoso di tradizioni antiche ma aperto anche a più recenti innovazioni.

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Nuovi spazi creativi tra angoli di tradizione

Forme ed espressioni contemporanee delle città d’arte della Pianura
Padana. Tra gallerie e open space, design e architetture d’avanguardia.

 

 

Nuove espressioni artistiche e nuovi profili urbanistici si delineano oggi tra le vie della storia e delle tradizioni in alcune storiche città. Nel cuore della Pianura Padana il passato diventa ispirazione di innovative forme creative, le atmosfere medievali lasciano spazio a idee che guardano al futuro, angoli rinascimentali diventano luoghi di design, la preziosità e la ricchezza di opere classiche si affiancano all’essenzialità e al rigore di opere più minimal. Accanto a gallerie e musei di inestimabile valore storico è possibile scoprire nelle Citta d’arte della Pianura Padana l’estro di nuovi talenti, apprezzare suggestive performance e vivere coinvolgenti installazioni. Qui si guarda con attenzione ai linguaggi fotografici, al design e alle sperimentazioni senza perdere di vista il valore della storia. Sono tante le occasione per scoprire un lato della tradizione che sa rinnovarsi, diventare più internazionale e coinvolgere i visitatori con emozioni nuove.

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Janello Torriani – Genio del Rinascimento

Dal 10 settembre al 29 gennaio 2017

 

 

Abile fabbro ferraio, orologiaio di fama universale, ingegnere idraulico geniale, matematico di corte e inventore acclamato, Janello Torriani conobbe già in vita una notorietà che andava ben oltre le mura della propria città, Cremona. Costruì le macchine più complesse del Cinquecentoche, dimenticate da secoli, saranno finalmente esposte.

www.mostratorriani.it

Festival del Prosciutto di Parma

Dal 1° al 5 settembre

 

 

Una grande festa per conoscere e gustare il Prosciutto di Parma e per apprezzare le bellezze turistiche e culturali del territorio in cui nasce. Nei due fine settimana successivi, 10 – 11 e 17 – 18 settembre, ci sarà “Finestre Aperte”, un’occasione unica per visitare i prosciuttifici e scoprire come nasce un’eccellenza italiana. Tante proposte all’insegna della gastronomia, dello spettacolo e della cultura.

www.festivaldelprosciuttodiparma.com

 

La Monaca di Monza: dal romanzo al cinema al fumetto

Dal 22 settembre al 30 gennaio 2017

 

 

La mostra racconta le complesse e dolorose vicende vissute da Marianna de Leyva, figura affascinante nota come la Monaca di Monza. Viene ripercorsa la storia di una protagonista dei Promessi Sposi, attraverso versioni romanzate e illustrate. Della sua storia si sono occupati anche cinema e fumetto, presenti anch’essi alla mostra dei Musei Civici di Monza – Casa degli Umiliati

Sagra della Giareda

Dal 3 all’8 settembre

 

 

Da più di trent’anni, a Reggio Emilia, si festeggia la natività della Madonna (8 settembre) con una sagra che è religiosa e popolare allo stesso tempo. In corso Garibaldi e nelle vie limitrofe, si tiene una mostra-mercato dell’artigianato artistico e dei mestieri tradizionali mentre funzioni sacre si svolgono nella Basilica della Ghiara.

turismo.comune.re.it

 

Mundus

Luglio e agosto

 

 

Mundus è un festival dedicato ai suoni e ai colori della musica etnica e folk. A Reggio Emilia, in diverse sedi cittadine si terrano concerti di artisti provenienti da tutto il mondo. Brasile, Portogallo,Argentina, Sierra Leone, Francia USA e Italia, unite dalle note e dall’estate reggiana.

www.festivalmundus.it

Morgan a ParmaEstate 2016

20 luglio

 

 

Morgan terrà l’ultimo concerto della rassegna musicale presso il Cortile della Pilotta. L’orchestra filarmonica Arturo Toscanini, diretta da Beppe d’Onghia, accompagna l’artista nel suo viaggio attraverso il Paese dei Balocchi. Un viaggio musicale sperimentale, con brani di David Bowie, Bach e tanti altri.

 

www.teatroregioparma.it

I longobardi nella Pianura Padana: storia ed eredità

Dal 568 al 774 l’Italia del Nord fu governata dai Longobardi, popolazione d’origine germanica entrata in Italia dal Friuli in cerca d’espansione. Alboino e Desiderio, Teodolinda e Ermengarda sono i re e le regine che fecero grande e bello il loro regno; i resti di queste opere sono orgogliosamente conservati nelle città d’arte della pianura padana.

Un breve viaggio italiano, alla scoperta degli importanti lasciti artistici e architettonici longobardi, non può che partire da Brescia. Dal giugno del 2011, infatti, alla città è stato riconosciuto lo status di “patrimonio mondiale” dell’Unesco, proprio per il vasto complesso longobardo di  san Salvatore e santa Giulia. Si tratta di un esteso insieme di strutture (un monastero con più chiese, un coro e un complesso di antiche domus romane) che racchiude numerosi tesori: uno tra tutti, la croce di Desiderio, una croce che fu usata per funzioni religiose, ricoperta di gemme, cammei e pietre preziose. Una visita al complesso occuperà buona parte della giornata. Sempre lungo la via del Musei si potrà cogliere l’occasione per ammirare i resti ancora più antichi del parco archeologico romano, anch’esso patrimonio Unesco, costituito dal Santuario Repubblicano, dal Capitolium e dal Teatro romano proprio al centro della città allora chiamata Brixia.

 

Il nostro viaggio tra le città della pianura padana idealmente prosegue verso Monza, la città della regina longobarda Teodolinda. La regina, che fece di questa cittadina la capitale estiva del suo regno, la abbellì con una basilica e un palazzo reale. Si comincia dal centro storico, partendo dal Museo della Basilica di San Giovanni Battista. Si potranno ammirare i capolavori longobardi dell’oreficeria, l’arte guida del periodo: la croce di Agilulfo, l’evangelario di Teodolinda, la chioccia con sette pulcini. Nel Duomo potrete ammirare la Cappella di Teodolinda e la Corona Ferrea.  Leggenda vuole che questa fosse forgiata con uno dei chiodi della croce di Gesù Cristo. Al di là della tradizione religiosa, questa corona ha un importante significato simbolico per il conferimento del potere politico: per questo servì per incoronare imperatori quali Carlo Magno e Napoleone.

 

 

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Pavia fu addirittura la capitale del regno longobardo, dal 625 al 774. Qui l’itinerario artistico parte dalla cripta di sant’Eusebio e prosegue nella sezione dedicata dei Musei Civici. Nella cripta si noteranno i capitelli, esempi di scultura longobarda mentre nel museo si potranno ammirare fibule e staffe, altre testimonianze dell’eccellenza orafa dell’epoca. In san Giovanni Domnarum si visiterà la cripta, riccamente affrescata. Di stile non più longobardo ma già romanico c’è la basilica di San Michele, dove il re Desiderio si rifugiava a pregare durante l’assedio della città nel 774 d.C. Nel 1155 vi fu incoronato Federico Barbarossa.

 

Conclude il viaggio una tappa a Parma.  In città bisogna visitare la celebre piazza del Duomo che comprende anche il campanile e il Battistero, modello di congiunzione tra l’arte romanica e quella gotica. Parma, così come la vicina Piacenza, fu sede di un ducato longobardo. Tra le due città della Pianura Padana c’è un sito archeologico, Veleia, dal quale sono stati recuperati diversi cimeli, ora esposti al Museo Archeologico di Parma.  Il Museo è ospitato nel palazzo della Pilotta: qui potrete ammirare un’opera squisitamente longobarda, la fibula a disco aurea, proveniente da una sepoltura.

Bergamoestate 2016

Dal 1° giugno al 30 settembre

 

 

Un’estate in città? Un’estate a Bergamo, con il programma Bergamoestate. Ogni giorno eventi di tutti igeneri, per grandi e bambini. 6 le aree tematiche in cui spaziare: arte, cultura e itinerari; animazione, sport e tempo libero; musica e spettacolo; l’estate dei giocani; nei quartieri, per i più piccoli. Sul sito dedicato, bergamoestate, ogni giorno troverete il calendario aggiornato, le novità e tutte le informazioni necessarie. Dalle iniziative di quartiere e di strada, alle proposte per riscoprire i luoghi nascosti della città, tra cui le visite agli spazi sotterranei, le iniziative dei musei. Non mancano la musica, il teatro, il cinema all’aperto, la Millegradini.

Certosa di Pavia: dove si trova e come arrivare

Un gioiello architettonico, artistico e urbanistico: questa è la Certosa di Pavia, monumento rinascimentale tra Milano e Pavia, dove arrivare per godersi una giornata tra arte, storia e fede.

Nelle intenzioni di Gian Galeazzo Visconti, figlio del conquistatore di Pavia Galeazzo II, la Certosa doveva essere un luogo privato di preghiera e la tomba del casato. Nel 1396, anno dell’avvio dei lavori, la Certosa si trovava al limitare del parco del Castello, in un ricco bosco che era anche la riserva di caccia dei Visconti. Si deve arrivare al 1428, più o meno trent’anni dopo, per vedere la chiesa completata e consacrata. La celebre facciata, realizzata con tre tipi diversi di marmo – bianco, verde e nero – è stata realizzata successivamente, con lavori che si sono protratti oltre l’anno 1500. L’interno è in stile gotico, a tre navate e con affreschi trompe l’oeil di monaci che sembrano affacciarsi per guardare i visitatori e finte luci dipinte. Come da desiderio del suo fondatore la Certosa ospita i monumenti funebri di Gian Galeazzo Visconti, Ludovico il Moro e Beatrice d’Este. Da notare anche il ripetuto monogramma a sei lettere “GRA CAR” , abbreviazione di Gratiarum Carthusia ovvero Certosa delle Grazie.

 

Partendo dal centro di Pavia si può arrivare alla Certosa per una visita in automobile, in autobus, in bicicletta e perfino a piedi! La distanza in fatti è breve: solo 9 kilometri separano il Castello di Pavia dalla Certosa. In automobile si può percorrere la Strada Provinciale 35 dei Giovi che condurrà a Viale Certosa e quindi a Via del Monumento. La vettura potrà essere lasciata presso i parcheggi comunali a pagamento, aperti 24 ore su 24. Per chi preferisce la comodità dei mezzi pubblici esiste il treno della linea S13 di Trenord (linea Milano Bovisa – Pavia): due corse all’ora si fermano alla Stazione Certosa di Pavia e in 10 minuti di passeggiata si raggiunge l’ingresso principale. Esiste anche un servizio di autobus, con partenze da Milano e da Pavia, che hanno una fermata sulla statale 35, all’altezza della chiesa di san Michele. Da qui a piedi con 15 minuti di passeggiata si potrà arrivare alla chiesa.

 

 

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Per i più sportivi sono disponibili percorsi ciclo-pedonali.  Un itinerario cicloturistico prevede di partire dal Parco della Vernavola, arrivare alla Certosa e ritornare a Pavia lungo il naviglio pavese.

 

Una particolare attenzione per gli orari di visita: la Certosa oltre ad essere una chiesa nella quale si svolgono funzioni ospita un monastero certosino per cui le aperture al pubblico hanno orari ben definiti, così da permettere lo svolgimento della vita monastica. Di norma, la mattina l’orario di visita è dalle 9 alle 11,30 e il pomeriggio dalle 14,30 alle 16. Con la bella stagione l’orario della chiusura pomeridiana viene protratto. Consigliamo comunque di verificare prima della partenza per la Certosa.

 

A breve distanza, per completare il tour del Rinascimento lombardo, una tappa d’obbligo è l’Incoronata di Lodi (Lodi)

Musei Civici di Monza

Il patrimonio museale è costituito da raccolte della Pinacoteca Civica e del Museo Storico, arricchito nel corso del tempo da donazioni, acquisti e lasciti di singoli o istituzioni. Tra le principali opere d’arte conservate si segnalano per importanza i dipinti e le sculture della seconda metà dell’Ottocento e dei primi decenni del Novecento di Mosè Bianchi, Pompeo Mariani, Anselmo Bucci, Arturo Martini, Marino Marini. Dimmi di più

Giuseppe Verdi: la vita tra Parma e Piacenza

Giuseppe Verdi, nato Giuseppe Fortunio Francesco Verdi, fu uno dei più grandi compositori italiani del XIX secolo. Autore eccelso d’indimenticabili pagine musicali, che ancora oggi fanno parte del repertorio operistico contemporaneo, Giuseppe Verdi diede vita ad alcune delle più importanti opere della musica italiana e internazionale. Fra queste, si ricordano: “Aida”, “Rigoletto”, “La Traviata”, “Falstaff”, “Don Carlos”, “Il Trovatore” e memorabili composizioni di musica sacra (“Te Deum”, “Ave Maria”, “Laudi alla Vergine” e il “Pater Noster”).

 

Infanzia e giovinezza tra Parma e Milano

Giuseppe Verdi nacque a Roncole di Busseto (ora Roncole Verdi), nel Ducato di Parma, il 10 ottobre del 1813 da Luigia Uttini e Carlo Verdi.

Carlo, che proveniva da una famiglia di agricoltori della provincia di Piacenza, riuscì ad aprire una piccola osteria a Roncole, mentre la moglie Luigia lavorava come filatrice. Tutt’ora, il paesino è meta di moltissimi estimatori verdiani che hanno modo di ammirare l’antica casa natale di Verdi e la piccola chiesa di San Michele, luogo in cui fu battezzato.

Quando era ancora un bambino, Giuseppe iniziò a prendere lezioni di musica da Pietro Baistrocchi, l’organista della chiesa del paese, ma fu grazie ad Antonio Barezzi, amico della famiglia Verdi e direttore della Filarmonica locale, che il giovane Giuseppe poté dedicarsi a uno studio più approfondito e regolare della musica.

 

Dopo essere stato escluso dal Conservatorio di Milano (che oggi è a lui intitolato) per aver superato il limite d’età consentito e per “scorretta posizione della mano nel suonare”, l’allora diciannovenne compositore proseguì gli studi con Vincenzo Lavigna, maestro di clavicembalo della Scala. Tornato a Busseto nel 1836, divenne Maestro di musica del Comune e sposò Margherita Barezzi (la figlia del suo benefattore), da cui ebbe due figli. Le ambizioni di Giuseppe, tuttavia, erano ben altre e decise di lasciare il paese natale per tentare fortuna a Milano. Nel 1839, il giovane compositore da vita alla sua prima opera, “Oberto Conte di San Bonifacio”, ma il successo ottenuto fu offuscato dalla morte dei suoi figli e della moglie, deceduta a 26 anni per encefalite. Questo segnò per Verdi un periodo di frattura che lo portò dapprima a un profondo rifiuto per la musica e in seguito a una straordinaria produzione di opere. Prima fra tutte il “Nabucco”, capolavoro datato 1842, cui seguirono poi “I Lombardi alla Prima Crociata”, “Ernani”, “I due Foscari”, “Giovanna d’Arco”, “Macbeth”, “I Masnadieri” e “Luisa Miller” del 1849.

 

Piacenza: la nuova fase di Giuseppe Verdi

Nel 1849 che Giuseppe Verdi incontrò quella che sarebbe divenuta la sua seconda moglie, la cantante lirica Giuseppina Strepponi.

Trasferitosi con la nuova compagna poco lontano da Busseto, a Sant’Agata di Villanova (Piacenza), Verdi si dedicò all’agricoltura e a molte altre sue passioni, tra cui la politica (fu anche consigliere nella giunta della provincia di Piacenza, ma continuò a produrre opere maestose. Oggi l’antica dimora del compositore, chiamata Villa Sant’Agata o Villa Verdi (situata a Sant’Agata di Villanova sull’Arda, in provincia di Piacenza), è visitabile in molte sue parti e se ne possono apprezzare gli arredi d’epoca, il magnifico e curatissimo giardino e diversi cimeli appartenuti al grande maestro. Fra questi, è particolarmente mirabile la biblioteca musicale e i pianoforti utilizzati da Verdi per realizzare alcune delle sue produzioni artistiche più famose.

Dal periodo piacentino, infatti, nacquero alcuni fra i più grandi capolavori del genio di Parma, come “Rigoletto”, “Il Trovatore”, “La Traviata”, “I Vespri Siciliani”, “Simon Boccanegra” e “Un ballo in maschera”.

In quegli stessi anni Verdi fu deputato del primo Parlamento del Regno d’Italia e, al contempo, si dedicò alla realizzazione di grandiosi componimenti, tra cui “Don Carlos” e “Aida”.

Conclusa in modo deludente la sua carriera politica, Giuseppe Verdi compose la magnifica “Messa di Requiem” per la morte di Alessandro Manzoni, “Otello” e “Falstaff“, la sua unica opera comica.

Il grande compositore di Parma morì a Milano, colpito da ictus, il 27 gennaio del 1901. Ad accompagnare il feretro, il tema del “Va pensiero” del “Nabucco”, intonato da un coro di 800 persone guidate dal maestro Arturo Toscanini.

Le sue spoglie si trovano nella Casa di Riposo dei Musicisti, da lui fondata a Milano.

Aterballetto

5, 7 e 12 Luglio 2016

 

 

Torna a Reggio Emilia lo spettacolo della danza di Aterballetto, con tre appuntamenti ai Chiostri di san Pietro. Il 5 Luglio “tiportoVia”, coreografia di Giuseppe Spota dedicata alla Via Emilia; il 7 luglio “Don Chisciotte”,  coreografia di Eugenio Scigliano in collaborazione con i ragazzi di K-LAB e la partecipazione del Centro Teatrale MaMiMò; il 12 luglio Gala del repertorio con coreografie di Philippe Kratz, Cristina Rizzo, Eugenio Scigliano e Giuseppe Spota.

www.aterballetto.it

 

 

Lodi al sole

Da Giugno a Settembre

 

 

A Lodi vi aspettano concerti, spettacoli, iniziative gratuite aperte a tutti che ravvivano le sere d’estate in città. Piazza della Vittoria, il chiostro del Verri, il lungo fiume e gioielli architettonici come l’Incoronata e Santa Chiara Nuova accoglieranno lodigiani e turisti per intrattenerli e divertirli. Ci sono concerti jazz da ascoltare mente si naviga sull’Adda, notti bianche per degustazioni gourmet e shopping, la notte di Ferragosto in sacco a pelo e tante altre sorprese.

www.comune.lodi.it

Sapori di Modena

Modena è la provincia Italiana più ricca di prodotti a denominazione di origine DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta) ed è, nel mondo, sinonimo di buona tavola. E un primato antico, conquistato in nome della genuinità, del rispetto della tradizione e della salvaguardia dei sapori.
Il territorio è ricco di offerte ed esperienze enogastronomiche offerte da una rete di ristoranti, trattorie, osterie, aziende agricole e artigiani del gusto che con la salvaguardia e valorizzazione dei prodotti e dei sapori hanno conquistato riconoscimenti in ogni ambito.

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Graziosi Around

Punto di partenza consigliato per un itinerario attraverso le numerose opere dell’artista Giuseppe Graziosi  è la Gipsoteca “Giuseppe Graziosi” di Palazzo dei Musei che conserva un’importante raccolta di sculture, dipinti e incisioni che propone le fasi salienti della vicenda artistica dello scultore.
Le tappe successive toccano gli anni del Graziosi maturo e riguardano una serie di fontane, destinate da un lato a valorizzare importanti interventi urbanistici nel centro storico, dall’altra a celebrare la costruzione dell’acquedotto cittadino.

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Modena nel Rinascimento

La Modena rinascimentale fiorisce sotto il dominio della Signoria Estense e si arricchisce di rilevanti opere d’arte, a partire dai raffinati portali in marmo o dalle statue realizzate da Antonio Begarelli che arricchiscono la Chiesa di S. Pietro. Essa fa parte del complesso monastico benedettino di fondazione medievale, riedificato agli inizi del Cinquecento, che costituisce la massima espressione dell’architettura rinascimentale modenese.
Nel Palazzo Comunale il grande artista cinquecentesco di origini modenesi Nicolò dell’Abate , narra con maestria sulle pareti della Sala del Fuoco la storia di Modena romana, con le battaglie, i condottieri , i fregi e i simboli delle glorie passate.

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Manifestazioni Antoniniane

Dal 28 giugno al 4 luglio

 

 

In occasione della festa di sant’Antonino, patrono della città, Piacenza organizza una serie di appuntamenti musicali, culturali e religiosi. Si comincia martedì 28 giugno con il Festival Internazionale dei Giovani, dove ragazzi di tutto il mondo si incontrano per scambi culturali ma anche per festeggiare con danze folkloristiche. Nelle giornate successive si prosegue con concerti, rappresentazioni teatrali e conferenze. Domenica 3 Luglio il Gran galà dell’Opera vi aspetta in piazza San Sepolcro alle 21,30 e Lunedì 4 Luglio, il gran finale: la Fiera di Sant’Antonino, dalle 7 alle 24, nel centro della città.

 

www.comune.piacenza.it

Pavia d’estate

Dal 1° giugno fino al 9 settembre

 

 

Cosa fare d’estate a Pavia? Semplice: partecipare agli eventi di Pavia d’estate. Musica, cinema, teatro, visite guidate, conferenze e tanto altro per la vostra estate 2016. È un invito a scoprire la città, dai suoi angoli più nascosti , alle sue piazze e cortili fino allo splendore del Castello Visconteo.

www.vivipavia.it

 

 

Il Lambrusco

Lambrusco: un nome che affonda le sue origini in età classica quando, autori come Virgilio, Catone e Varrone, raccontano di una Lambrusca vitis per identificare un vitigno selvatico che produceva uva dal sapore acrigno e tipico delle compagne modenesi.
Il lambrusco è un vino frizzante o spumante dall’inconfondibile color rosso rubino e caratterizzato dalla schiuma impalpabile che si forma quando viene versato nel calice.

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Festa della Musica

18 giugno

 

 

Da un’idea nata in Francia da Joel Cohen e Maurice Fleuret, torna la Festa della Musica a Brescia. Si tratta di un evento cittadino che coinvolge tutti: pubblico, musicisti dilettanti e professionisti, operatori e organizzatori. Tutta la comunità musicale della città è invitata a partecipare, per celebrare l’inizio dell’estate. Chi si vuole esibire ha a disposizione dei palchi in tutta la città e in provincia, chi vuole ascoltare può godersi tutta la giornata, dalle 9,30 alle 24.

 

festadellamusica.comune.brescia.it

È a Modena, città del Circuito, il miglior ristorante del mondo

Comunicato stampa | 15 Giugno 2016
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Le città del Circuito Città d’Arte capitali della gastronomia italiana

 È a Modena, città del Circuito, il miglior ristorante del mondo

Milano, 15 Giugno 2016 – Riconoscimenti internazionali, primati nelle classifiche mondiali: le città d’arte spiccano nel 2016 per la quantità di titoli enogastronomici ricevuti.

 

È di ieri la notizia che l’Osteria Francescana dello chef Massimo Bottura, a Modena è stata riconosciuta quale “Miglior ristorante del mondo” nella prestigiosa classifica dei “The World’s 50 best restaurants 2016”.

 

Da otto anni nella top-ten della classifica dei migliori ristoranti del mondo, quest’anno Francesco Bottura ha raggiunto la vetta: la sua Osteria Francescana, a Modena, è il miglior ristorante del mondo. Nelle sue parole, il segreto per questo successo è stato “Conoscere tutto e poi dimenticare tutto ma prima conoscere tutto”. Grazie a questo riconoscimento mondiale ci sarà una spinta ulteriore per il turismo enogastronomico, che lo chef definisce come “masticare il territorio”.

 

Questo primato assoluto si aggiunge alla ricca messe di titoli che nel 2016 sono stati riconosciuti alle Città d’Arte della Pianura Padana, in campo gastronomico.

 

Da quest’anno infatti Parma è capitale creativa della gastronomia UNESCO. Il riconoscimento, per la prima volta attribuito a una città italiana, rappresenterà la gastronomia con i suoi prodotti di qualità come Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e culatello, entrando a far parte della lista Unesco in cui si contano oltre 60 città di 32 Paesi diversi, facendo da volano per lo sviluppo economico e la promozione turistica.

 

Anche le città d’arte lombarde possono esprime al meglio la propria vocazione gastronomica nel 2017, grazie al riconoscimento ERG – European Region of Gastronomy. Le nostre città di Bergamo, Brescia e Cremona oltre a Mantova, riunite nei confini della regione Lombardia Orientale, hanno già avviato i lavori per presentare il meglio della loro produzione alimentare e vitivinicola, le esperienze del gusto, i ristoranti, le scuole di cucina e tutto ciò che ruota attorno all’enogastronomia. Il riconoscimento ERG intende migliorare la qualità della vita dei cittadini europei, puntando sulle diverse culture alimentari, su sostenibilità e salute, sull’innovazione.

 

“È significativo che nell’anno successivo all’EXPO dedicata a Nutrire il pianeta le città del Circuito ottengano così tanti premi e riconoscimenti. Dopo anni di lavoro, finalmente raccogliamo i frutti degli investimenti in agricoltura, in sperimentazioni, in divulgazione delle tipicità e delle eccellenze italiane”: questo il commento di Giacomo Galazzo, presidente del Circuito. “Vogliamo ricordare anche i numerosi prodotti delle nostre città, tutelati dai marchi DOP, DOC e IGP; gli chef stellati; le Strade del Gusto; le cantine, i caseifici, le acetaie e i prosciuttifici che aprono le loro porte ai turisti. Insomma, il nostro patrimonio gastronomico che finalmente diventa famoso in tutto il mondo”.

 

www.circuitocittadarte.it

 

Ufficio Stampa
Ornella Gamacchio
Circuito Città d’Arte della Pianura Padana
Cell 333 9493621
Email ornella.gamacchio@libero.it

Il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana è un’associazione fondata nel 1997 da città appartenenti a tre diverse regioni dell’Italia settentrionale, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Attualmente aderiscono al Circuito 10 città – Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Modena, Monza, Parma, Pavia, Piacenza, Reggio Emilia – tutte legate, oltre che dal territorio, da denominatori comuni: centri storici a misura d’uomo che si affiancano a luoghi di grande interesse naturalistico, cucine prelibate con gustose varianti locali e una vita culturale vivace con eventi musicali, letterari, teatrali, artistici e cinematografici di valore internazionale.
Obiettivo del Circuito è incrementare il turismo nelle città aderenti all’associazione e fornire ai turisti un sistema di informazioni snello e veloce per conoscere le principali attrattive delle città e una serie di itinerari personalizzati.

 

 

 

Per conoscere meglio le città della pianura padana: www.circuitocittadarte.it

 

 

 

      

Le feste che accendono il passato

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Newsletter | Maggio 2016
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Le feste che accendono il passato.

Sagre e feste patronali nelle città d’arte della Pianura Padana.
Appuntamenti che celebrano tradizioni, passioni e momenti di fede.

Una storia millenaria e appuntamenti che rinnovano i costumi popolari, l’arte e la fede, per rivivere tradizioni e passioni che non cambiano. Le città d’arte della Pianura Padana celebrano il proprio passato e la cultura locale, tra il calore e i colori delle feste patronali, ruspanti sagre gastronomiche, kermesse musicali e folcloristiche che rievocano atmosfere medievali. Qui ogni anno capitoli di storia tornano in luce e danno spettacolo, tra momenti solenni e conviviali, nelle piazze, nelle strade, nei parchi; dalle celebrazioni ai cortei religiosi, dalle performance artistiche ai tornei sportivi, fino alle tavole imbandite di specialità culinarie tipiche, sono tante le occasioni per riscoprire il bello e il buono di queste città dove gli eventi tradizionali sono molto più di una semplice festa.

 

Bergamo ogni anno il 26 agosto festeggia il suo patrono, Sant’Alessandro, soldato romano della legione Tebea, che morì in questo giorno del 303 d.C., condannato alla decapitazione per non aver rinnegato la sua fede cristiana. Da sempre questa figura viene ricordata per il suo coraggio emblematico e la forte dedizione alla fede, virtù e attitudine nelle quali la comunità religiosa e quella civile di Bergamo si ritrovano e si riconoscono. La Festa del Patrono è occasione per celebrare anche valori universali, che vanno oltre i confini della fede e diventano fondamenta per il buon vivere della città. Per il 2016 la virtù scelta è il Coraggio: non il coraggio eroico ma quello di ogni giorno, la capacità di “non avere paura”, di affrontare la quotidianità attraverso uno sguardo positivo sul mondo. Un momento importante delle manifestazioni sarà lo spettacolo di Marco Baliani, che si svolgerà in serata nella navata del Duomo, mentre una mostra dal titolo Dare coraggio si snoderà, a partire da luglio, nelle celle dell’ex carcere di Sant’Agata in Città Alta. Oltre all’arte e alla cultura gli appuntamenti ludici non mancano: per i più piccoli e per i più giovani c’è anche il tradizionale Luna Park con le colorate bancarelle ricche di dolci e giocattoli.

 

Monza rilegge il proprio passato di passione religiosa con la festa di San Giovanni Battista. E’ un appuntamento che lega la fede cristiana allo spirito e alla voglia di stare insieme. Uno spettacolo pirotecnico dipingerà il cielo notturno della città venerdì 24 giugno, dalle ore 22 con un incontro musicale e in una location privilegiata, il Parco di Monza. Sempre in occasione dei festeggiamenti per il patrono, è prevista la rievocazione storica che, giunta alla XXXV edizione, quest’anno ha come tema il primo Giubileo della cristianità indetto da papa Bonifacio VIII nel 1300. La rievocazione storica animerà le vie del centro cittadino, per proseguire con il corteo in costume che si chiuderà in piazza Duomo con il volo della colomba teodolindea e uno spettacolo d’ispirazione medievale.

 

Pavia coinvolge i suoi cittadini e i suoi ospiti con il tradizionale “Palio del Ticino”, l’11 e il 12 giugno la decima edizione, spettacolare rievocazione dello storico scontro sul Ticino tra la flotta di Filippo Maria Visconti e quella della Serenissima Repubblica di Venezia. Durante questo evento la città si colora e si anima come non mai; numerosi artisti, atleti, sbandieratori e figuranti regalano performance nei più importanti luoghi della città: si va dal Castello Visconteo alla Basilica di S. Michele Maggiore, dalle piazze alle vie del centro storico fino al Ponte Coperto. In primo piano la sfilata del corteo, la corsa, il tiro con l’arco e la regata sui “barcè” lungo il fiume emblema della città. Da non perdere anche due importanti feste popolari, la “Festa del Ticino” (dal 3 all’11 settembre) che porta in scena importanti kermesse artistiche e culturali e la “Festa di San Siro” (il 9 dicembre), evento che celebra il Santo Vescovo, patrono di Pavia. Tra sport e folclore, momenti di fede e di creatività, si rinnovano così antiche tradizioni e passioni mai dimenticate.

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Cosa succede in città: notizie in breve dalle Città d’Arte della Pianura Padana

BERGAMO

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“Quando l’Italia disegnava il mondo. Tesori cartografici del Rinascimento”
Fino al 10 luglio
Palazzo del Podestà
Una grande mostra celebra la perizia, le capacità, le competenze professionali degli italiani nel Rinascimento, e racconta di un’epoca in cui l’Italia aveva un riconosciuto primato: la creazione di carte geografiche. L’intento è di ricomporre un atlante virtuale: oltre settanta carte di inestimabile valore, in un percorso che ricostruisce la visione del mondo così come era conosciuto e disegnato nel Cinquecento. Allestita in Palazzo del Podestà, la mostra è integrata alle sale del Museo del ’500.
http://www.bergamoestoria.it/schedaMostra.aspx?t=1&id=55

 

“Aldo Rossi. La finestra del poeta – Opera grafica 1973-1997”
Fino al 24 luglio
Un viaggio tra 100 opere diverse, tra stampe, litografie, serigrafie e incisioni di Aldo Rossi alla GA-MeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. Una preziosa raccolta di bozzetti e opere del celebre architetto milanese che illustra il suo personalissimo mondo e e la sua concezione di architettura.
www.gamec.it/it/mostre/aldo-rossi-la-finestra-del-poeta

 

“Ladies sing the blues”
3 luglio, 7 agosto, 4 settembre
Chiostro di Santa Marta, Bergamo
Ogni prima domenica del mese, arte, cultura e musica regalano un pomeriggio indimenticabile nel Chiostro di Santa Marta. Uno scrigno d’arte nel centro  di Bergamo che offrirà concerti tutti al femminile. Inaugura le serate estive il concerto del 3 luglio di Ellingtones.
www.cdpm.it/page.asp?cat=169&desc=international-jazz-day

BRESCIA

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“Christo e Jeanne-Claude. Water Projects”
Fino al 18 settembre
Museo di Santa Giulia
Una mostra, pensata in concomitanza con l’intervento The Floating Piers sul Lago di Iseo, che riuni-sce i progetti di Christo e Jeanne-Claude legati all’elemento acqua. Oltre 150 tra studi, disegni e col-lage originali con i modelli in scala, le fotografie dei progetti realizzati, i video e i film relativi.
www.bresciamusei.com
“Musical Zoo”
Dal 20 al 24 luglio
5 giorni dove la musica incontra le performance artistiche più innovative, fra esposizioni, concerti, show e dj set.
www.musicalzoo.it

CREMONA---

“Sguardo conCorde” – Serenata al balcone della Casa di Antonio Stradivari
Il sabato pomeriggio, fino a settembre 2016
Corso Garibaldi davanti alla Casa di Stradivari si trasforma in una platea per assistere a performance artistiche dal balcone della Casa di Antonio Stradivari. Importanti i protagonisti da Anastasiya Petryshak, per il repertorio classico, a Daniele Richiedei, per quello più contemporaneo.

https://www.comune.cremona.it/node/453484

 

“L’angolo del poeta – letture e bookcrossing”
Martedì 5 luglio – ore 21.00
Corso Mazzini

 

“Aperitivo Acquedotte al Museo Civico”
Venerdì 8 e 29 luglio – ore 19.00
Cortile del Museo Civico – via Ugolani Dati, 4

LODI

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Lodi al Sole 2016

Concerti, spettacoli, iniziative gratuite aperte a tutti che ravvivano le sere d’estate in città. Piazza della Vittoria, il chiostro del Verri, il lungo fiume e gioielli architettonici come l’Incoronata e Santa Chiara Nuova accoglieranno lodigiani e turisti per intrattenerli e divertirli.

www.comune.lodi.it

 

MODENA---

“Motoestate”
16 – 17 luglio
Autodromo di Modena
Gara di moto moderne nel campionato italiano Trofei Moto di serie.

 

“Preview by Gater”
Dal 19 al 21 luglio
Quartiere Fieristico
Salone delle anticipazioni del tessile, dell’abbigliamento e degli accessori.

 

“Estate Modenese”
Luglio-agosto
Centro storico
Performance serali teatrali, di strada e di cabaret, concerti, mostre, spettacoli di danza e ballo, burattini, fiabe animate e iniziative rivolte ai bambini.

MONZA

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“Ayrton Senna. L’ultima Notte”
Fino al 24 luglio
Autodromo nazionale di Monza
All’interno dello scenario automobilistico del Museo della Velocità dell’Autodromo di Monza una mostra di valore storico e affettivo, dedicata ad una delle più grandi leggende della Formula 1: Ayrton Senna.

www.monzanet.it

 

“Robert Doisneau. Le merveilleux du quotidien “
Dal 19 marzo al 3 luglio
Una mostra dedicata ad uno dei più grandi fotografi del Novecento: Robert Doisneau. Una selezione di ottanta fotografie originali che ripercorrono i primi quarantaquattro anni della carriera del maestro francese. All’Arengario.
www.arengariomonzafoto.com

PARMA

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ParmaEstate 2016
Fino al 20 luglio, Cortile della Pilotta.
Un programma ricco di eventi e musica: Béjart Ballet Lausanne, Ezio Bosso, Berliner Philarmoniker, Notre Dame de Paris, Gianna Nannini, Igudesman e Joo, Morgan
Per info:
http://www.teatroregioparma.it/Categorie/default.aspx?idCategoria=47

 

Parma nel Cuore del Gusto Tours
Ogni sabato e domenica

Escursioni con visite guidate ai luoghi di produzione del Parmigiano, del Prosciutto e dei Vini dei Colli. Un percorso per scoprire le specialità tipiche e poterle anche assaggiare grazie alle degustazioni in programma. Tre navette – sabato mattina, sabato pomeriggio e domenica mattina – per tuffarsi nei sapori e nelle bellezze parmigiane.
Per info: http://www.parmanelcuoredelgusto.it/scheda/gourmet-tour/parma-nel-cuore-del-gusto-tour

PAVIA

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Pavia d’estate

dal 1° giugno al 9 settembre

Rassegna di musica, cinema, teatro, visite guidate, eventi in biblioteca e molto altro. Un invito a vivere la città in tutti i suoi spazi, dalle piazze e dai cortili del centro storico al Castello Visconteo, fino alla periferia.

www.vivipavia.it

PIACENZA

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“Manifestazioni Antoniniane”
Dal 25 giugno al 4 luglio
Una serie di eventi culturali, religiosi e di intrattenimento per le vie del centro.
www.piacerepiacenza.it

 

“Cinema al Daturi”
Dal 24 giugno al 4 agosto
Rassegna estiva di cinema d’essai e documentari.
www.piacerepiacenza.it

 

“Il Po ricorda – vivere il confine”
Dal 18 giugno al 17 luglio
Serie di incontri e visite guidate di taglio storico, artistico e archeologico sul tema del paesaggio fluviale. Molti degli incontri della rassegna si svolgono sul Lungo Po piacentino.
www.piacerepiacenza.it

REGGIO EMILIA

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“Fotografia Europa 2016”
Dal 6 maggio al 10 luglio
La celebra rassegna di fotografia quest’anno è dedicata a “La Via Emilia: strade, viaggi, confini”. Dopo le giornate inaugurali dal 6 all’8 maggio mostre, incontri, dibattiti proseguiranno fino al 10 luglio in varie sedi cittadine.

www.fotografiaeuropea.it

 

“Ater balletto”
Luglio 2016
Chiostro grande di San Pietro, via Emilia San Pietro 44/C
Importante rassegna dedicata alla danza.
www.aterballetto.it

 

“Mundus”
Luglio e agosto
Piazza Prampolini e Piazza Fontanesi
Festival dedicato ai suoni e ai colori della musica etnica e folk.
www.festivalmundus.it

 

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Festival AcqueDotte

Dall’8 luglio al 3 settembre

 

 

Tra Cremona e Salò, due città unite dal tema dell’acqua, concerti di star nazionali e internazionali: Dee Dee Bridgewaters, (8 luglio, Cremona), la Banda Osiris (17 luglio, Salò), Hevia con la sua cornamusa elettronica (29 luglio, Cremona), il tango sensuale di Ute Lemper (2 agosto, Cremona), le spettacolari coreografie dell’Evolution Dance Theater (11 agosto, Cremona), la coppia d’oro formata da Greta Panettieri e Fabrizio Bosso (20 agosto, Salò), Moni Ovadia accompagnato dall’Orchestra Adriatica (26 agosto, Cremona), le sonorità sudamericane della Tango
Spleen Orquesta (28 agosto, Cremona) e i suoni africani di Saba Anglana (3 settembre, Salò).

 

www.comune.cremona.it

 

 

Ladies sing the blues

3 luglio, 7 agosto, 4 settembre

 

 

Ogni prima domenica del mese arte, cultura e musica regalano un pomeriggio indimenticabile nel Chiostro di Santa Marta. Uno scrigno d’arte nel centro di Bergamo che offrirà concerti tutti al femminile. Inaugurazione il 3 luglio, con il concerto di Ellingtones.

www.visitbergamo.net

 

Galleria Estense

Preziosa realtà museale è diventata , assieme al Palazzo ducale di Sassuolo e al Lapidario Estense, uno dei venti “musei autonomi nazionali” .
La Galleria Estense di Modena rappresenta una collezione che riflette gli interessi degli Estensi per la pittura e la scultura, per l’archeologia e le arti minori.

Presenta  numerosi capolavori, fondi oro, tavole dei maestri fiamminghi e della pittura veneta ed emiliana. Spiccano tra gli altri il busto di Francesco I del Bernini, il ritratto del duca del Velasquez, il trittico di El Greco e i dipinti di Correggio, Tintoretto, Veronese, Guido Reni, Guercino, Salvator Rosa tra i più noti.

Dimmi di più sulla Galleria Estense

Quando l’Italia disegnava il mondo

Fino al 25 settembre
Palazzo del Podestà

 

 

Una grande mostra celebra la perizia, le capacità, le competenze professionali degli italiani nel Rinascimento e racconta di un’epoca in cui l’Italia aveva un riconosciuto primato: la creazione di carte geografiche. L’intento è di ricomporre un atlante virtuale: oltre settanta carte di inestimabile valore, in un percorso che ricostruisce la visione del mondo così come era conosciuto e disegnato nel Cinquecento. Allestita in Palazzo del Podestà, la mostra è integrata alle sale del Museo del ’500.

 

www.bergamoestoria.it

Il Po ricorda

18 e 19 giugno

 

Da giugno a ottobre l’Associazione Arti e Pensieri organizza una serie di eventi incentrati sul Po e sulla sua importanza per il territorio piacentino. Cultura, storia e natura sono i temi principali di laboratori, proiezioni, navigazioni, degustazioni e rievocazioni storiche. Il 18 giugno l’appuntamento è presso la Sala dei Teatini per un concerto dei musicisti del Conservatorio Nicolini. Il 19 giugno ci sarà una visita speciale ai Musei Civici di Palazzo Farnese, seguita da una tappa alla chiesa di San Sisto. Per finire un aperitivo nel chiostro, con i cibi più semplici, quelli dei pellegrini della via Francigena.

www.comune.piacenza.it

 

 

Notte rosa di Lodi

11 giugno

 

Sabato 11 Giugno la città di Lodi si colora di rosa. A partire dalle ore 18:00 nel centro storico di Lodi, aperitivi , cene , buffet , drink , negozi aperti , bancarelle delle hobbiste , il tutto accompagnato da musica live , Dj Set , intrattenimenti musicali fino a tarda notte. Se poi siete “social” scattate le vostre foto durante la serata, e pubblicatele con l’hashtag #asvicomlodi. L’evento è organizzato da A.svi.com Lodi, l’Associazione dei Commercianti di Lodi e Provincia ed è patrocinato dal Comune di Lodi.

Monteverdi Festival 2016 – “Vergini, Ninfe e Regine”

Dal 14 maggio al 4 giugno

Una selezione di concerti prestigiosi, masterclass e una suggestiva crociera musicale sul Po che fa tappa a Mantova e Venezia. Il Monteverdi Festival sarà ospitato dal Teatro Ponchielli e dall’Auditorium Arvedi ma si estenderà in tutta Cremona, con concerti in luoghi solitamente chiusi al pubblico: chiese barocche, chiostri, giardini e cortili. Oltre agli appuntamenti del cartellone, in parallelo si svolgeranno le iniziative del Monteverdi OFFicine, con letture di racconti e poesie, ospiti internazionali e tanto altro.

www.teatroponchielli.it

Bergamo in 12 ore

Un’intera giornata alla scoperta di Bergamo e dei suoi molteplici aspetti: la storia, le opere d’arte, i prodotti tipici, i luoghi panoramici e la natura che circonda la città. Partendo dalla Città Bassa con il moderno centro monumentale, le vie dello shopping e i caratteristici borghi, visiterete l’Accademia Carrara, i musei e le chiese che custodiscono preziose opere di artisti quali Lorenzo Lotto e Giovan Battista Moroni. Oltrepassando le Mura Veneziane vi immergerete nell’atmosfera medievale della Città Alta. Qui sulla Piazza Vecchia e sulla Piazza Duomo si affacciano gli antichi palazzi, le due più importanti chiese della città e la Cappella Colleoni, capolavoro del rinascimento lombardo.

 

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Bergamo in 6 ore

Per chi visita Bergamo per la prima volta e ha poche ore a disposizione, un itinerario che include la visita ai luoghi, monumenti e musei più belli e significativi, tra cui Piazza Vecchia, la Cappella Colleoni, l’Accademia Carrara. Non solo, lasciatevi incantare dai vicoli e dalle piazze della Città Alta, l’antico centro medievale, concedetevi una passeggiata panoramica sulle Mura Veneziane o un viaggio sulle funicolari, ammirate i capolavori di Lorenzo Lotto, senza tralasciare shopping ed enogastronomia.

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Mercoledì Rosa

15, 22 e 29 giugno

 

Nelle sere dei mercoledì di giugno i negozi del centro storico saranno aperti, insieme a bar e ristoranti.  Strade, vicoli, piazze e cortili diventeranno un unico palcoscenico che ospiterà spettacoli musicali,  performance di danza e esibizioni di artisti, per rendere ancora più speciali le notti d’estate.

www.mercoledirosa.it

 

BAF – Bibiena Art Fest

Dal 1 al 28 giugno

 

La Sala del Bibiena ospita, anche quest’anno, diversi appuntamenti che segneranno il ritorno della rassegna primaverile presso l’Oratorio San Cristoforo. In programma varie composizioni strumentali, eseguite da musicisti italiani e stranieri, ad ingresso libero. Dal 7 al 28 giugno personale di pittura di Francesco Grillo dal titolo “Tendente all’infinito”.

 

www.gruppociampi.com

Notte bianca dei Golosi

11 giugno

 

Una “notte bianca” dedicata al cibo e alla cultura del cibo a Parma, recentemente nominata “Città creativa per la gastronomia” da UNESCO. Durante il GolaGola Festival, in corso dal 10 al 12 giugno, si parlerà anche di arte, musica, territorio con un programma ricco di iniziative. Parteciperete a degustazioni, assaggi, showcooking, visite guidate e conferenze nella sede migliore, la città capitale della Food Valley italiana.

www.golagolafestival.it

Sguardo conCorde – Serenata dal balcone di Casa Stradivari

Ogni sabato pomeriggio, fino a settembre

 

Corso Garibaldi, davanti alla Casa di Stradivari, si trasforma in una platea per assistere a performance artistiche. Importanti protagonisti, da Antonia Petryshak per il repertorio classico, a Daniele Richiedei per quello più contemporaneo, si esibiranno durante la manifestazione.

www.comune.cremona.it

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80 – 90. L’invasione dei robot

Fino al 30 giugno

 

Ecco la mostra per riscoprire il valore della cultura pop attraverso la TV, i cartoni animati, la musica e lo sport. Quest’anno ci si concentra sui robot, partendo da Chiodino, personaggio dei fumetti famosissimo tra i piccoli lettori degli anni cinquanta per arrivare agli eroi più recenti: Jeeg, Mazinga Z, Gundam, Daltanious, Danguard e Goldrake.

 

www.comune.modena.it

Notte dei Musei

Comunicato stampa | 18 Maggio 2016
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Un Circuito da vivere giorno e notte, con la Notte europea dei Musei

Una notte al Museo

Milano, 18 Maggio 2016 – Le Città d’Arte si animano di eventi per la notte del 21 maggio, la Notte Europea dei Musei.

 

Vi piacerebbe fare quattro chiacchiere sul clima con Luca Mercalli? Oppure ascoltare un concerto di Luca Carboni o di Enrico Ruggeri? Oppure ancora
assistere a perfomance teatrali, spettacoli, laboratori? Allora prenotate una visita nelle città del Circuito Città d’Arte della Pianura Padana
che per la Notte Europea dei Musei si animano di eventi, iniziative e aperture straordinarie.

Il Palazzo dei Musei di Reggio Emilia sarà aperto dalle 19 alle 2: qui si potrà assistere a concerti, performance e installazioni. Protagoniste
saranno le storie legate agli oggetti delle collezioni etnografiche: artisti di diversa formazione e provenienza le reciteranno, illustreranno o
canteranno. Con le proiezioni dei filmini di famiglia si ripercorreranno le vicende reggiane dagli anni ’40 agli anni ’80, grazie all’archivio
storico dei film privati. Si andrà ancora più indietro nel tempo grazie alla tecnologia: per due ore si potà passeggiare “Su e giù per la Reggio
romana”, con una visita assistita alla Sala Regium Lepidi 3D. Info: http://www.musei.re.it/appuntamenti/notte-europea-dei-musei-2016/ (
http://www.musei.re.it/appuntamenti/notte-europea-dei-musei-2016/ )

 

Modena intitola la sua notte bianca all’aria della Turandot, Nessun Dorma. E davvero non si dormirà, con tutte le iniziative che sono in programma.
Il palazzo dei Musei, il Planetario, piazza Grande e numerosi altri spazi in città ospiteranno visite guidate, aperitivi, conferenze e concerti. Un
menù ricco, con cui gruppi di amici, coppie, famiglie e comitive potranno soddisfare la loro voglia di arte, cultura e divertimento. Gran finale con
il concerto di Luca Carboni, nella magica atmosfera di piazza Grande.
http://www.comune.modena.it/eventi/eventi-2016/nessun-dorma-la-notte-bianca-modenese (
http://www.comune.modena.it/eventi/eventi-2016/nessun-dorma-la-notte-bianca-modenese )

 

A Piacenza si raddoppia, con un programma che comprende anche domenica 22 maggio. I Musei Civici di Palazzo Farnese saranno aperti sabato dalle 20.30
alle 24 e intratterranno adulti e bambini con i “Momenti d’Arte”, visite guidate che racconteranno le collezioni presenti partendo da spunti
accattivanti: affreschi medioevali da leggere come manifesti; le arti degli indovini; briganti e carrozze. I programmi dettagliati si possono comodamente scaricare sul proprio smartphone, dall’indirizzo www.palazzofarnese.piacenza.it. Kronos (il museo della cattedrale), la Galleria d’arte Moderna Ricci-Oddi e altri palazzi citttadini accoglieranno i visitatori per letture, laboratori per bambini, installazioni e conferenze. Domenica, all’Osservatorio Meteorologico del Collegio Alberoni, il meteorologo Luca Mercalli parlerà dei cambiamenti climatici in corso, alle 20.45 presso la Sala degli Arazzi.

 

Parma apre i suoi luoghi culturali per una lunga notte di cultura e divertimento insieme. Il Castello dei Burattini organizza la “Notte dei Pupazzi”, un allestimento speciale per spiegare ai visitatori il mondo dei burattini. Per l’occasione verrà mostrato un pezzo storico della collezione, un eccezionale scheletro, di cui si spiegherà il funzionamento in scena. Sempre fino a mezzanotte saranno aperte la Pinacoteca Stuard e la Galleria San Ludovico, da godersi con una visita guidata. Gratuiti anche i musei della Casa della Musica (Museo dell’Opera, Casa del Suono, Museo casa natale Arturo Toscanini) e – al simbolico oprezzo di 1 euro – anche il complesso della Pilotta (Teatro Farnese, Galleria Nazionale, Museo Archeologico). Per chi cerca qualcosa di diverso c’è l’apertura straordinaria di Orto Botanico e Museo di Storia Naturale, fino alle 18. Qui è stato realizzato il progetto “Un hotel per insetti”, da un’idea di due docenti universitari. Il modellino, in legno, verrà abitato da diverse
specie di insetti: farfalle, api, coleotteri e altri insetti volanti. Si otterrà così una riserva naturale, in miniatura.

 

Per celebrare l’appuntamento con la cultura e l’arte, Pavia punta sulla pittura e sul collezionismo locale. Alle Scuderie del Castello si comincia con il nuovo allestimento della Collezione Morone e della piccola sezione del museo dedicata ai paesaggi del Novecento. Si prosegue con una parte della collezione privata Superti Furga, composta da 24 dipinti che coprono l’arco temporale dalla fine del XV secolo agli albori del XX. Aperta anche la mostra “Ken Scott e Giancarlo Zompì. Il colore nell’arredo (1960-2016)”, dove oggetti artigianali attuali dialogano con reperti
romanici, fondendo insieme antico e contemporaneo. Visitabili il Museo del Risorgimento, la sezione di scultura moderna e gipsoteca, la sezione Romanica, la Quadreria dell’800 e l’Archivio Ghiolini.

 

A Brescia la Nottei dei Musei coincide con la partenza della Millemiglia, l’evento automobilistico di fama internazionale. Per festeggiare, la
città apre musei e negozi fino a tarda notte, risuona di musica e si anima di iniziative colorate di “rosso Millemiglia”. Le mostre in corso, “Christo e Jeanne Claude. Water Project” al museo di Santa Giulia e “Lo Splendore di Venezia”, a Palazzo Martinengo, saranno aperte fino alle 24; si potrà assistere ai concerti di Musica Nuda, Enrico Ruggeri oltre a quelli di bande, cantanti lirici, musica folkloristica e djset, con esibizioni sportive e acrobatiche. Per recuperare le radici storiche dell’antica Brixia, verrà organizzata una passeggiata virtuale sul Foro mentre la vocazione religiosa della città verrà esaltata nella mostra di Arcabas, Nutrire il mondo con la bellezza.Il programma completo è consultabile qui:
http://www.comune.brescia.it/news/2016/Maggio/Pagine/Mille-miglia-the-night.aspx

 

“Notte di note” al Museo Civico di Cremona, che esalta la propria tradizione liutaia e tutto ciò che ruota intorno ad essa. A concerti, cori e visite guidate si aggiunge, nel cortile del Museo, l’esibizione di Paolo Schianchi con la sua chitarra a 49 corde e con Octopus, uno strumento elettro-acustico. Il Museo del Violino e l’Auditorium Arvedi saranno aperti gratuitamente dalle 21 alle 24 e accoglieranno i visitatori con performance musicali e visite guidate. Disponibili anche le mostre in corso in città, ScarsitàSpreco e Concerto per Sofonisba, interpretazioni dell’attualità da non dimenticare.

 

www.circuitocittadarte.it

 

Ufficio Stampa
Ornella Gamacchio
Circuito Città d’Arte della Pianura Padana
Cell 333 9493621
Email ornella.gamacchio@libero.it

Il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana è un’associazione fondata nel 1997 da città appartenenti a tre diverse regioni dell’Italia settentrionale, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Attualmente aderiscono al Circuito 10 città – Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Modena, Monza, Parma, Pavia, Piacenza, Reggio Emilia – tutte legate, oltre che dal territorio, da denominatori comuni: centri storici a misura d’uomo che si affiancano a luoghi di grande interesse naturalistico, cucine prelibate con gustose varianti locali e una vita culturale vivace con eventi musicali, letterari, teatrali, artistici e cinematografici di valore internazionale.
Obiettivo del Circuito è incrementare il turismo nelle città aderenti all’associazione e fornire ai turisti un sistema di informazioni snello e veloce per conoscere le principali attrattive delle città e una serie di itinerari personalizzati.

 

 

 

Per conoscere meglio le città della pianura padana: www.circuitocittadarte.it

 

 

 

      

Donizetti Night

11 giugno

 

Concerti e spettacoli invadono le vie di Bergamo Alta per una notte da vivere all’insegna del Donizetti Pride. Dopo i 43 spettacoli in contemporanea con 300 artisti distribuiti sui 16 palcoscenici dell’edizione 2015, le opere di Gaetano Donizetti tornano anche quest’anno nelle piazze e nelle strade, per una notte di musica.

www.donizetti.org