Le vie dello shopping


Scoprire le vie dello Shopping nei centri storici delle città del Circuito della Pianura Padana è un momento di relax e di appagamento di tutti i sensi.

Si può passare in pochi metri dalle vetrine di eleganti boutique al chiaroscuro di antiche botteghe o alle colorate bancarelle di un mercato. 

Ammirare sorprendenti oggetti di artigianato locale, toccare con mano la qualità delle stoffe e l’abilità di antiche arti sartoriali in un laboratorio, appagare la vista con i colori della frutta appena raccolta o sorseggiare un vino appena acquistato in una antica cantina.

Vediamo per ogni città quali sono le vie dello shopping che possiamo consigliare a chi vorrà visitarle …

 

 

A Brescia, è un quadrilatero l’area delle compere: il DUC – Distretto Urbano del Commercio. Corrisponde al nucleo più antico della città, dove hanno sede i negozi più eleganti e prestigiosi, le boutique d’alta moda, le gioiellerie e le argenterie. Raffinate boutique e punti vendita fashion sono anche le calamite di un crocevia di Monza, tra via Carlo Alberto, via Italia, via Vittorio Emanuele.

 

Mentre a Lodi, lo shopping vanta un nome conosciuto in tutta Italia: l’azienda Erbolario, che prende il nome da “erborare”, immergersi nel verde dei campi per trovare erbe terapeutiche, nasce qui nel 1978, con l’obiettivo di lavorare le erbe per produrre cosmetici naturali. Nel centro di Lodi si trovano due negozi Erbolario, in Corso Roma e in Via Cavour.

 

Se a Cremona si è istituita una vera Strada del gusto che parte dalla città e percorre tutto il territorio, nel centro di Pavia c’èStrada Nuova, cardo massimo della città romana, oggi trasformata in una delle principali arterie dello shopping cittadino.

 

A Piacenza il centro storico propone accanto alle vetrine dei gtrandi brand, distribuite tra via XX Settembre , Corso Vittorio Emanuele e via Cavour, le vie risorgimentali della città Primogenita d’Italia, anche negozi “boutique”, sfiziosi e capaci di contaminare l’antico con il gusto moderno di visitatori e turisti. Gallerie d’arte, negozi di antiquariato e vintage accolgono in angoli suggestivi della città antica acquirenti curiosi ed esigenti. Viale Dante Alighieri, lungo la prima circonferenza esterna del centro storico, si aggiunge oggi come via dello shopping e degli aperitivi.
Le aperture serali di alcuni negozi si affiancano poi alla movida del venerdì e del sabato, particolarmente frequentata da giovani che popolano piazze, piazzette e viuzze della città.

 

Scendendo a Parma, la città del vivere bene, dove ancora si nota l’impronta di Maria Luigia e il suo amore per le cose belle ed eleganti, sono molti gli shop per rifarsi il guardaroba. Dalla piazza principale della città, Piazza Garibaldi, partono quattro strade che offrono negozi delle marche più famose. Ma anche in Via Garibaldi, Strada D’Azeglio e in borghi più nascosti come Borgo Giacomo Tommasini e la laterale Via Nazario Sauro oppure Borgo XX Marzo nei pressi di Piazza Duomo, si possono trovare vere chicche e negozi artigianali.

 

Appassionati di antiquariato? A Reggio Emilia, le strade tra Via Squadroni, Via Fornaciari, Via due Gobbi, Via Cristo ePiazza Fontanesi, in centro storico, ospitano gran parte dei negozi antiquari reggiani. Perfetti per trovare mobili e dipinti, arredi e gioielli d’epoca, disegni e dipinti antichi, stampe e manoscritti, tappeti e curiosità. Appuntamento con il Mercatino diViaromantiquaria, ogni 2 sabato del mese. Via Emilia Santo Stefano e San Pietro sono invece le strade dell’abbigliamento fashion, delle gioiellerie e delle marche famose.

 

Scendendo a Modena, si incontra la tradizione dei metalli preziosi: nelle tante vetrine orafe del centro storico brillano piccoli capolavori e pezzi unici. Ma in città si trovano pure abili restauratori, botteghe di corniciai, legatori, liutai, bottai (per l’aceto). Da non mancare, poi, i mercati dell’antiquariato, come quello al Parco Novi Sad, dove fare incetta di zuccheriere in argento, quadri antichi, orologi anni ’50 e molte cose altrimenti introvabili.